Case study

@TheEconomist ottiene più abbonamenti grazie alle tailored audience

Risultati principali

Opportunità

The Economist (@TheEconomist) desiderava usare Twitter per aumentare gli abbonamenti in modo economicamente vantaggioso.

"Siamo fortunati ad avere uno dei più numerosi segmenti di audience su Twitter nel mondo dell'editoria", afferma David Humber, Director of Marketing for Digital Engagement in @TheEconomist. "Abbiamo realizzato la nostra campagna pubblicitaria su questa piattaforma, quindi, con l'obiettivo di usare la potenza di questa community così attiva per favorire la crescita degli abbonamenti".

Strategia

Per aumentare la base di abbonati, @TheEconomist ha promosso Tweet su argomenti di attualità e abbonamenti, da indirizzare a un'audience target che ha mostrato interesse per la rivista. Ha trovato questi utenti grazie alle tailored audience di Twitter,  una strategia di targeting che consente a un brand di usare elenchi e dati provenienti dalle app degli utenti e dai visitatori del suo sito Web per creare campagne pubblicitarie altamente orientate.

Fattori fondamentali per il successo

1. Raggiungi la tua audience quando è più impegnata.

"Gli utenti accedono a Twitter molto più spesso di quanto non accedano ad altre piattaforme e questo ci consente di creare una relazione stabile con i nostri lettori", spiega Humber. "La nostra audience è globale e la maggior parte dei nostri lettori è molto impegnata, perciò desidera avere aggiornamenti rapidi. Twitter ci consente di raggiungerli nel formato di cui hanno bisogno in quel determinato momento".

@TheEconomist era consapevole del fatto che i suoi lettori fossero impegnati mentre cercavano notizie su Twitter. Condividendo i suoi contenuti con un seguito attento su Twitter, la rivista ha abbattuto il costo per acquisizione (CPA) di riferimento dell'8%.  

2. Ottimizza la tua audience.

@TheEconomist ha creato due tailored audience dai propri elenchi e dati dei visitatori del sito Web per definire come target gli utenti più propensi a iscriversi.

Per prima cosa, ha confrontato i propri follower con un elenco di indirizzi email di utenti registrati sul sito Economist.com. Quindi, ha raggiunto i lettori registrati su Twitter con Tweet che riguardavano contenuti attuali e illustravano i vantaggi di un abbonamento.

"Gli utenti che si sono registrati sul nostro sito Web sono l'audience di riferimento più efficace per generare conversioni", riflette Humber. "Ci aiutano a ridurre il CPA totale".

La rivista ha ottenuto abbonamenti anche definendo come target gli utenti che avevano visitato il sito Economist.com tramite la piattaforma, ma che non ne seguivano necessariamente l'account, per sfruttare segmenti di audience più ampi.

3. Attira i lettori con contenuti attuali.

@TheEconomist invoglia i lettori a visitare il suo sito twittando contenuti pertinenti e accattivanti, accompagnati da link a storie pubblicate. Ad esempio, quando la Volkswagen ha falsificato i report sulle emissioni nel settembre 2015, la copertina di The Economist mostrava una sorprendente immagine del Maggiolino VW che sputava fumo nero.

"Abbiamo pubblicato quella copertina su Twitter insieme a un articolo sullo scandalo ed è diventata un'immagine famosa", racconta Humber. "Ha catturato l'interesse della nostra community e condotto molti utenti Twitter al nostro sito Web. Possiamo ridefinire come target quegli utenti con più contenuti, portarli a leggere gratuitamente altri esempi di articoli, quindi presentare loro un'offerta di iscrizione quando sono un po' più interessati".

@TheEconomist consente ai visitatori di leggere gratuitamente un numero fisso di campioni di articoli. Una volta che i lettori hanno raggiunto il limite massimo, viene loro richiesto di iscriversi per continuare a leggere l'articolo che hanno scoperto su Twitter.

Risultati

@TheEconomist ha registrato circa 1.000 abbonati in otto mesi.

Con il perfezionamento del targeting, i lead diventano più numerosi e gli abbonamenti più economici. Tramite il riferimento incrociato degli utenti Twitter che si sono registrati anche sul sito Web o sull'app di The Economist, la pubblicazione ha creato una tailored audience meno costosa da acquisire.

"Soprattutto, abbiamo rilevato che, usando Twitter, il nostro CPA è risultato più conveniente del 48% rispetto agli annunci non digitali", afferma Humber.

Se dobbiamo pubblicare qualcosa immediatamente usiamo Twitter, perché sappiamo che funziona. Passiamo molto tempo a cercare di capire cosa funziona e cosa no, osservando le tendenze ed esaminando da vicino i dati, con un livello di dettaglio che altre piattaforme non offrono.

David Humber, Marketing Director for Digital Engagement, The Economist

Soluzioni utilizzate

Formati creativi

Tutti i giorni, i brand entrano in contatto con gli utenti su Twitter in modi creativi e unici. Tu puoi fare lo stesso.

Scopri di più Arrow Right Icon

Solution Page Title

Solution Page Description

Scopri di più Arrow Right Icon